Secondo Walter Gropius, tra i fondatori della scuola Bahuaus e del design moderno, “se dovessimo rifiutare del tutto il mondo che ci circonda, allora la sola soluzione resterebbe l’isola romantica. [… ] un mal compreso ritorno alla natura rousseauiano. Ma se invece vogliamo rimanere in questo mondo, allora le forme delle nostre creazioni assumeranno ancor di più il suo ritmo”.

Creare forme che si accordino con il ritmo della Terra, migliorando la vita di chi le usa senza intaccare né la natura né la società, ma anzi contribuendo a svilupparle, è la filosofia dei designer Altaii Italia.

Il laboratorio è una bottega rinascimentale, un monastero medioevale, con le più attuali tecnologie di disegno 3D, scultura laser e automazione robotica. I ricercatori e designer si stimolano vicendevolmente per trovare le combinazioni di forme e materiali più rispondenti alla missione dell’impresa: preservare le qualità dei cibi con processi di trasformazione, conservazione e somministrazione che siano totalmente sostenibili.

All’interno del laboratorio vi sono chimici esperti di materiali ceramici, designer 3D, ingegneri e fisici che usano le tecnologie che rappresentano le eccellenze sul mercato, programmi di design generativo per partire dallo scopo del prodotto e poi disegnarlo, sempre partendo da ciò che la natura insegna (hyperlink con biomimicry)

Il partner di Design del laboratorio è la Scuola Politecnica di Design di Milano: fondata nel 1954, è la prima scuola di formazione postlaurea per le discipline del progetto in Italia.  Oggi SPD è un laboratorio internazionale per scambiare esperienze, per sviluppare progetti in equilibrio tra funzione ed espressione, produzione e sperimentazione grazie alla combinazione unica tra le radici italiane e la forte apertura internazionale.

I designer e gli studenti della SPD contribuiscono alla fase di definizione del prodotto, coordinando la sezione di co-design in crowdsourcing che la piattaforma Altaii Italia sta preparando (inserire link al motore design)