Il blu

Il blu è rappresenta equilibrio, è il colore di Gesù Cristo e dell’abito di Maria Maddalena. Immortalità per i cinesi, Krishna per gli induisti, le divinità asiatiche hanno spesso la pelle blu. Universalmente immagine di salvezza, l’azzurro cupo è simbolo divino anche nelle culture antiche. Il cobalto blu resiste alle temperature di fusione della porcellana; a partire dal XIII secolo miniere dell’antica Persia hanno iniziato a rifornire la Cina di questo pigmento, di valore doppio di quello dell’oro: i lapislazzuli, una pietra preziosa, che crea il tono dell’oltremare. Il color cobalto sul bianco brillante è segno distintivo della dinastia Tang, ma oggi il blu è sviluppo sostenibile, un superamento che porta dalla green alla blue economy, quella senza emissioni inquinanti: l’azzurro cupo rappresenta la tonalità di altaii italia. E’ uno dei tre colori, insieme a verde e rosso, che nella porcellana feldspatica dura resistono alle temperature di fusione, vicine ai 1500 gradi.